Evasione fiscale: il vero orgoglio italiano
Pubblicato da Edoardo Pisani in Attualità · Giovedì 01 Feb 2024 · 3:00

Grandi onori in questi giorno al nuovo astro nascente del tennis mondiale: l'alto atesino Jannik Sinner. Il giovanotto dopo la sua prima vittoria in un torneo del grande slam, gli open d'Austalia, e dopo aver condotto la nazionale italiana a conquistare la coppa Davis dopo ben 48 anni, viene ricevuto con tutti gli onori prima dalLA Presidente del Consiglio e poi dal Presidente della Repubblica. Ecco che dopo queste due imprese il giovanotto dai capelli rossi viene indicato come "il volto migliore del nostro paese", "orgoglio italiano", "il suo esempio aiuta la società", e via discorrendo con questi epiteti pieni di ipocrisia come ormai da tempo soprattutto la politica ci ha abituato. Già la politica ormai caduta in disgrazia fra i cittadini italiani non trova di meglio che aggrapparsi al "eroe" sportivo di turno per salire sul suo carro e farsi bella con epiteti ad effetto. Una politica che se davvero facesse gli interessi dei cittadini prima dei propri interessi, non dovrebbe avere bisogno appunto di questi evvnimenti sportivi per mettersi in mostra e coniare frasi ad effetto ma prive di significato.
Il giovanotto, se mettiamo da parte il suo valore sportivo sicuramente indiscutibile e di alto livello, rappresenta tutt'altro che un buon esempio per i nostri giovani e per qualsiasi cittadino italiano. Il buon Sinner, dopo aver capito quattro anni fa che sarebbe arrivato ai più alti livelli del tennis mondiale, ha pensato subito, diventato maggiorenne, di prendere la residenza a Montecarlo e quindi mettere al riparo i suoi lauti guadagni dal fisco italiano. E questo quindi dovrebbe rappresentare il nostro orgoglio ? o l'esempio per i nostri giovani ? Intendiamoci il rosso non ha fatto niente di illegale ed il problema non è tanto lui ma quanti piuttosto lo portano come un esempio da seguire per tutta la società italiana. Anche qui però non c'è incoerenza: LA Presidente del Consiglio che si permette di indicare le tasse come il pizzo di Stato non può che indicare Sinner come un esempio da seguire. Utilizzando le vostre capacità fate soldi ma poi guardatevi bene da portare fuori dall'Italia i vostri guadagni e quindi contribuire alla decadenza inevitabile del vostro paese.
Il buon Sinner ha fra l'altro dimostrato il suo disprezzo per le istituzioni e soprattutto per la più alta carica dello Stato, Il Presidente della Repubblica, subito dopo la vittoria in Coppa Davis. Mattarella aveva infatti invitato il giovanotto e gli altri cmponenti della squadra al Quirinale il giorno dopo il loro successo nel torneo, ma i ragazzotti guidati da Sinner aevavno declinato l'invito adducendo un impegno improrograbile: dovevano partire per le vacanze. Il Presidente della Repubblica, da brava persona quale è, aveva risposto che le porte del Quirinale sarebbero state sempre aperte invece di chiuderle in faccia al presuntuoso altoatesino e così oggi Mattarella riceve i tennisti.
Ripeto Sinner non ha fatto niente di illegale e non è nemmeno il primo a prendere la residenza fiscale a Montecarlo, altri paesi come la Francia hanno fatto una semplice legge di una riga dove si dice che i cittadini della Repubblica non possono prendere la residenza fiscale nel Principato di Monaco, ma si sa i francesi non gridano Dio, Patria e Famiglia.
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