Vai ai contenuti

I veri taxi del mare: le navi militari italiane

Salta menù
Salta menù

I veri taxi del mare: le navi militari italiane

Mio sito personale
Pubblicato in Politica interna · Sabato 19 Ott 2024 · Tempo di lettura 2:00

Sono innumerevoli i flop del governo Meloni a partire dalla famosa tassa sugli extraprofitti delle banche risoltasi in un semplice prestito da restituire, alla bufala del record sui finanziamenti alla sanità che in realtà torna ai livelli del 2007, alle accise sui carburanti che dovevano essere cancellati ed invece aumenteranno per finire al più clamoroso degli insuccessi registrati da questo governo: il blocco dell'immigrazione clandestina.
Per anni la Meloni ha avuto la soluzione in tasca mentre stava all'opposizione: il blocco navale per affondare i barconi e le navi dell Ong. Ed invece eccoci qua oggi ad osservare l'ennesima sconfitta di un governo nella gestione della immigrazione. Una sconfitta tanto più cocente rispetto ad altri governi sia per i record (questo si veri e reali) nel numero degli sbarchi del 2023 sia per i soldi letteralmente buttati (circa 1 miliardo se tutto va bene) in un momento nel quale le casse dello Stato sono sempre più vuote. Oggi dopo che sia Giorgia Meloni ed i suoi camerati hanno accusato per anni le navi delle Organizzazione non governative di essere i famosi taxi del mare (tesi sostenuta anche dal M5S non dimentichiamolo), il governo italiano si ritrova ad utilizzare le navi della marina militare italiana come navi da crociera che scorrazzano per il mare Mediterraneo trasportando 16 migranti dalla Sicilia fino in Albania per poi tornare in Italia sulle coste pugliesi. Il tutto per la modesta cifra di 20/25mila euro a migrante con tanto di traffico di giudici, avvocati, personale sanitario, forze di polizia fra Italia e Albania. Se quei 16 migranti fossero stati imbarcati su una nave da crociera lo Stato italiano avrebbe speso meno soldi. E così il modello di gestione dei migranti (trasferimento in un campo di concentramento su territorio straniero, l'Albania appunto) che tutta europa ci invidia, si è trasformato in un gigantesco insuccesso politico ed economico. E naturalmente di chi è la responsabilità del fallimento ? Dei magistrati che "non aiutano il governo". Una frase molto grave ed eversiva che smaschera una volta di più le intenzioni di Giorgia Meloni e dei suoi camerati: imbavagliare definitivamente la giustizia per metterla al servizio della politica.


Non sono presenti ancora recensioni.
Voto:
Numero di voti:0
Voto:
Numero di voti:0
Voto:
Numero di voti:0
Voto:
Numero di voti:0
Voto:
Numero di voti:0
Torna ai contenuti