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Il nazismo del terzo millennio

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Il nazismo del terzo millennio

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Pubblicato da Edoardo Pisani in Politica internazionale · Sabato 25 Gen 2025 · Tempo di lettura 3:45


Sono trascorsi ormai 80 anni dalla fine della seconda guerra mondiale ed ormai di quella generazione rimangono ben pochi personaggi, è quindi naturale che si stia perdendo, o si sia già persa, la memoria di quel tragico periodo storico. Purtroppo le giornate della memoria servono a poco o a niente se non adeguatamente supportate da un continuo e incessante insegnamento della storia. Nel nostro paese questo insegnamento manca totalmente ma, a giudicare da quanto avviene negli altri paesi occidentali così detti democratici, nel resto dell'occidente la situazione non è certo migliore.
Nella più grande democrazia occidentale, gli Stati Uniti d'America, probabilmente definiti a torto come tale, è stato eletto un presidente  che quattro anni fa aveva tentato un colpo di stato per sovvertire l'esito del voto democratico che lo aveva visto sconfitto. Nonostante l'episodio eversivo che lui stesso aveva organizzato o incentivato, nonostante i processi nei quali è coinvolto ed anche condannato, gli è stato permesso di ripresentarsi alle elezioni e, fatto ancora più sconvolgente, è stato rieletto. Il suo primo atto è stato quello di un perfetto gerarca nazista: ha fatto caricare su un'aereo dei clandestini incatenati mani e piedi per riportarli nei propri paesi di origine ed ha chiamato, quello che tecnicamente si chiama un rimpatrio, come una vera e propria deportazione. Sul sito della Presidenza dei "democratici" Stati Uniti compare proprio la scritta "I voli della deportazione hanno avuto inizio".
In Italia, l'unico paese europeo che ha avuto il suo capo di governo invitato alla cerimonia d'insediamento del presidente americano, il governo sta emanando leggi liberticide di stampo fascista che proibiscono proteste e manifestazioni anche pacifiche. Nel frattempo il governo italiano va in confusione perché, rispettando un mandato di arresto emanato dalla Corte Penale Internazionale, arresta Najeem Osema Almasri noto trafficante e torturatore delle carceri libiche, il personaggio cioè che impedisce ai migranti di imbarcarsi verso le coste italiane. La Presidente del Consiglio tace, il ministro della giustizia Nordio dice che sta studiando le carte, il ministro dell'interno si affretta ad organizzare con un volo di stato la liberazione del criminale libico per riportarlo a spese nostre direttamente in Libia, naturalmente con il benestare della camerata Giorgia Meloni E così il governo, che avrebbe dovuto dare la caccia ai trafficanti su tutto il globo terracqueo, libera il trafficante semplicemente perché lui è l'aguzzino nazista che, con il nostro benestare e con i nostri soldi, organizza i campi di concentramento dove sono rinchiusi i migranti che tentano di attraversare il mediterraneo. Giorgia Meloni riveste il ruolo di gerarca nazista per procura.
Infine Israele. Il popolo che ha subito il numero maggiore di vittime a causa della follia criminale nazista, oggi veste i panni dei propri persecutori e si comporta, anche se con forme diverse, nei confronti del popolo palestinese esattamente come si comportavano i nazisti tedeschi contro gli ebrei. All'attentato terribile del 7 ottobre 2023 nel quale sono rimasti uccisi oltre due mila israeliani per mano di un commando di terroristi palestinesi, lo stato democratico di Israele non ha saputo rispondere che con il tentativo di genocidio del popolo palestinese. La striscia di Gaza è stata rasa al suolo con oltre 45mila  morti la maggior parte dei quali donne e bambini, in CisGiordania per mano dei coloni israeliani i territori dei palestinesi sono stati occupati abusivamente relegando in specie di campi di concentramento i palestinesi stessi. Oggi a Gaza è in vigore una debole tregua, ma la furia israeliana si sta scagliando proprio verso la CisGiordania e ciò che il popolo ebraico ha subito durante la seconda guerra mondiale viene riversato in una sorta di vendetta storica nei confronti del popolo palestinese.
Purtroppo forse il peggio deve ancora venire soprattutto se si deve dare credito ai sondaggi delle prossime elezioni in Germania ed a quelle francesi. Il nazifascismo nato in Germania e Italia rischia nel terzo millennio di prendere piede in tutta europa soprattutto ora che negli Stati Uniti il nuovo presidente Donald Trump rappresenta l'emblema di questa nuova ondata della destra che tenta di sovvertire le democrazie occidentali.


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