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La cultura vista da destra

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La cultura vista da destra

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Pubblicato da Edoardo Pisani in Cultura · Lunedì 24 Giu 2024 · Tempo di lettura 1:45
Tags: cultura


E' una moda de momento quella di riempire le nostre città d'arte, stracolme di chiese e monumenti storici unici nel loro genere architettonico, con opera d'arte contemporanea che stridono con l'ambiente circostante nel quale sono calate. Sta accadendo in questi giorni a Pisa dove nei luoghi più rappresentativi della storia culturale della città (Chiesa della Spina, Duomo, il Fortilizio con la torre Guelfa, etc.) sono state dislocate opera dello scultore Alexey Morosov, artista asiatico ma residente a Lucca. Il risultato è l'oscenità che si può vedere nella foto nella quale due opere d'arte, la Chiesa della Spina e la scultura dell'uomo urlante, cozzano fra loro facendo perdere al visitatore sia la bellezza della Chiesetta che la bellezza della scultura moderna. Accostamenti improponibili che segnano d'altra parte il tempo nel quale viviamo e che sono proposti anche in altri ambiti meno nobili come quello della scultura. Qualche giorno fa in una della tante trasmissioni televisive dedicate alla cucina un ristoratore sardo proponeva un piatto di selvaggina contornato da ostriche. Due sapori inconciliabili e orripilanti che, nel caso di Pisa, sono stati riproposti con questi accostamenti che rappresentano un vero e proprio sfregio alle bellezze della città. Fra l'altro anche la dislocazione delle opere appare di cattivo gusto come il piedistallo sul quale è stato posto l'uomo urlante e la ferraglia installata in Piazza dei Miracoli fissata su dei ciottoli contenuti in gabbie di ferro (foto alla fine del post). Possibile che non fosse possibile istallare queste sculture in un ambiente più idoneo e meno invasivo nello sfregiare bellezze artistiche come i monumenti di questa città gioiello della Toscana ? Non c'è da meravigliarsi poi se nel nostro paese un ministro della cultura non legge i libri che è chiamato a giudicare o peggio ancora non conosce la storia dell'Italia confondendo i periodi storici nei quali sono vissuti due grandi come Cristoforo Colombo e Galileo Galilei.




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