Incapaci di far andare i treni ma sanno come usare i manganelli
Pubblicato da Edoardo Pisani in Politica interna · Domenica 06 Ott 2024 · 2:30


Tutti colori che nel settembre 2022 votarono Fratelli d'Italia nella speranza di rinverdire i fasti dell'era fascista (1922-1943) devono pazientare ancora un pò. Hanno creduto in maniera incondizionata alle promesse di Giorgia Meloni, leader del partito erede del fascismo, sottovalutando le difficoltà che avrebbe avuto dopo circa 80 anni di digiuno dal governo del paese. Era comprensibile che, dopo decenni di digiuno dal potere, non fosse facile tornare alla guida del paese, lasciamoli lavorare che qualcosa di "buono" già lo stanno facendo.
Il flop più eclatante di questi ultimi mesi riguarda il traffico ferroviario. Uno dei vanti del fascismo era proprio il famoso detto "Quando c'era Lui i treni arrivavano in orario", oggi purtroppo i treni non solo non arrivano in orario ma spesso non partono nemmeno o, nella peggiore delle ipotesi, si bloccano in tutta Italia. I maligni sostengono che questa debacle totale dipenda sostanzialmente dall'aver assegnato la gestione dei trasporti all'ultimo dei "fascisti" della storia italiana: Matteo Salvini. Un fascista talmente inadeguato e incompetente che ha pensato di scavalcare a destra il partito fascista per eccellenza, Fratelli d'Italia, senza nemmeno vestire la camicia nera ma una ben più anonima camicia verde. E così in Italia è sufficiente un semplice chiodo per mettere a sedere tutto il sistema dei trasporti su ferro della penisola.
Ecco allora che LA presidente del consiglio tenta di recuperare terreno utilizzando uno degli strumenti più rappresentativi della dittatura fascista: la repressione ed il manganello.
In occasione della manifestazione pro-Palestina di ieri, sabato 5 ottobre, il governo fascista ha pensato bene di vietare la manifestazione in barba all'art. 21 della Costituzione Italiana: "Tutti hanno diritto di manifestare il proprio pensiero". Nonostante il divieto si prevedeva la partecipazione di oltre 10mila persone e quindi non si poteva farsi sfuggire l'opportunità di usare il manganello come in altri casi da due anni a questa parte. Gli efficienti organi di polizia hanno proceduto ad un rastrellamento preventivo alle stazioni ferroviarie ed ai caselli delle autostrade per bloccare eventuali facinorosi. Ma in questa attività preventiva si sono "lasciati scappare" qualche decina di persone che, guarda caso, alla fine della manifestazioni pacifica hanno tentato di superare i blocchi stradali delle forze dell'ordine. Inevitabile lo scontro e i successivi disordini che ne sono conseguiti per fortuna senza il morto che puntualmente capita in questi casi, ma tutto era stato ben organizzato. Naturalmente un cospicuo numero di feriti fra le forze dell'ordine a fronte di 5 arresti fra i manifestanti a dimostrazione che tutta la messinscena era stata ben orchestrata.
A tutti coloro che hanno votato questa manica di squadristi incompetenti: portate pazienza per ora i manganelli funzionano per il resto .... si vedrà.
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