Non solo ignoranti ma anche ideologicamente cretini
Pubblicato in Politica interna · Domenica 28 Lug 2024 · 2:30


Quando si parla di cultura e di una presunta egemonia culturale da parte della sinistra non è che si esprime un concetto del tutto a vanvera. Purtroppo (per loro) la cultura non è mai stata un territorio della destra italiana e mondiale, ma non per incapacità o per "ignoranza" strutturale quanto piuttosto per un evidente idiosincrasia fra l'ideologia di destra e la cultura stessa. La cultura è condivisione, è partecipazione, è solidarietà con il prossimo, è soprattutto superamento delle barriere religiose, di razza, di appartenenza territoriale. Tutti principi contrario al pensiero di destra le cui fondamenta sono lo sfruttamento del più debole, il razzismo, la prevaricazione del più forte sul più debole. Di fatto quindi la cultura in senso lato non può e non potrà mai essere un territorio di chi condivide i principi della destra.
Quando Meloni ed i suoi camerati di Fratelli d'Italia e della Lega sono arrivati al governo hanno subito iniziato a sostenere una lotta impari per abbattere quella che loro definiscono l'egemonia culturale della sinistra italiana. Salvo poi cadere in una serie interminabili di gaffe anche da parte del principale esponente della cultura italiana, il ministro Sangiuliano. L'ultimo episodio si è verificato due giorni fa in occasione della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi 2024 di Parigi. Tutti i politici italiani della Lega e di Fratelli d'Italia con i loro amici giornalisti si sono scagliati con quella rappresentazione mostrata nella prima immagine che a detta loro era una "rappresentazione blasfema e squallida dell'ultima cena", interpretando quindi quella scena come un'offesa a tutto il mondo cattolico. Anche molti giornali non di destra si sono accodati al coro di tweet e proteste del mondo politico. Poi qualcuno ha fatto sommessamente notare quella immagine non era una allegoria dell'ultima cena bensì della "Festa degli dei" rappresentata in vari dipinti come quello di Jan Harmensz Van Bijlert con Apollo incoronato al centro della tavola e Dionisio in primo piano. E' intervenuto addirittura il direttore artistico della cerimonia di Parigi 2024 per fornire l'interpretazione autentica di quella scena che si riferiva ad una festa pagana con gli dei dell'Olimpo. D'altra parte che cosa ci azzeccava l'ultima cena con le Olimpiadi. I nostri "ignoranti" di destra nemmeno dopo questa precisazione hanno pensato bene di rettificare i loro commenti osceni, squallidi e fuori luogo. Essere "ignoranti" nel senso di non conoscere argomenti relativi alla cultura ci può stare, quello che non ci può stare è non riconoscere il proprio errore una volta che è stato palesato: questo non solo è sinonimo di non conoscenza ma anche di cretineria vera e propria .... una cretineria di stampo ideologico. Povero paese dove finiremo se questa gentaglia ci governerà ancora per tre anni.
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