
La maggioranza che richiama continuamente la legittimità a governare in virtù del voto popolare, oggi esulta perché quel voto non c'è stato.

Il governo tutto, in linea con la propria politica autoritaria, invita sotto varie forme i cittadini a non andare a votare. Il voto non è più il momento più alto della democrazia ma un momento di servilismo autoritario

I tre nuovi gerarchi alla guida del paese hanno emanato una legge liberticida come non si vedevano più dal ventennio fascista. Chi ancora dubita è servito. Ma una nuova Resistenza è in arrivo.

Nella giornata in cui si festeggia la Repubblica grazie ad un referendum popolare, la presidente del consiglio Giorgia Meloni invita i cittadini a non andare a votare al referendum del 8 giugno.

Tutti solidali, giustamente, con Giorgia Meloni vittima di attacchi social verso la figlia, ma nessuno che critica quando la stessa Presidente del consiglio mostra e usa la figlia per la propria propaganda politica. Una vergogna.

La dichiarazione del Presidente del Senato, seconda carica dello Stato, che farà propaganda per non andare a votare per il prossimo referendum è qualcosa di vergongoso oltre che eversivo

Il 25 Aprile del 2025 è stata la dimostrazione che il fascismo è ancora presente in Italia e che una nuova Resistenza sarà necessaria per una definitiva sconfitta dei criminali fascisti