
Nella giornata in cui si festeggia la Repubblica grazie ad un referendum popolare, la presidente del consiglio Giorgia Meloni invita i cittadini a non andare a votare al referendum del 8 giugno.

Tutti solidali, giustamente, con Giorgia Meloni vittima di attacchi social verso la figlia, ma nessuno che critica quando la stessa Presidente del consiglio mostra e usa la figlia per la propria propaganda politica. Una vergogna.

Un nuovo genocidio si sta attuando da parte del popolo che lo ha subito nella seconda guerra mondiale nell'indifferenza dell'Europa che ha da pensare alla formula 1, al tennis e al calcio

La presidente del consiglio preferisce farsi omaggiare piuttosto che andare a parlare di pace, anche perché lei la pace la vuole davvero ?

Anche gli alpini, durante il loro raduno annuale, si sentono autorizzati a cantare faccetta nera: stiamo precipitando di nuovo all'inizio degli anni 20 quando il fascismo lentamente ma inesorabilmente prese possesso del paese.

La dichiarazione del Presidente del Senato, seconda carica dello Stato, che farà propaganda per non andare a votare per il prossimo referendum è qualcosa di vergongoso oltre che eversivo

In un momento storico devastante nel quale l'umanità intera sembra abbia perso la bussola verso una convivenza democratica, la Chiesa cattolica è l'unica che sembra rispondere alle barbarie autoritarie e fascionaziste che imperversano.